Il 2023 si è chiuso con risultati molto positivi per gli istituti di credito. E, con il taglio dei tassi che si allontana, migliorano le stime. Intesa, Unicredit e Mps sotto la lente dei mercati
Le banche in ottima salute trascinano Piazza Affari. La Borsa italiana si conferma sul podio, per performance da inizio anno, tra i principali listini mondiali. L’Ftse Mib ha superato la soglia di 31 mila punti, sui massimi da 16 anni. Questo è stato possibile grazie ai titoli bancari che hanno raggiunto livelli di redditività straordinari, come dimostrano i bilanci in corso di approvazione. Unicredit poco meno di 9 miliardi di euro, Intesa oltre i 7 miliardi.
Tra questi gli esperti di Kbw, che sul titolo hanno un giudizio Outperfom, per i quali si è trattato di numeri di buona qualità e in linea alle attese: «bene soprattutto il margine di interesse – si legge in una nota - migliore delle previsioni del consensus del 6%. Come da attese il Cet 1 Ratio . Inoltre, il rendimento totale dell’’8% e il dividendo finale sono leggermente più alti del consensus».