Il 13 gennaio i cittadini di Taiwan andranno alle urne per scegliere il nuovo presidente e rinnovare il Parlamento. Il voto avrà un impatto significativo sui rapporti con gli Stati Uniti e la Cina, che minaccia la "riunificazione" con l'isola. Quali saranno le conseguenze per l'economia taiwanese? Ne parliamo con il Direttore Generale Riccardo T. N
Che segneranno il futuro del mondo: tra i primi chiamati alle urne i cittadini di Taiwan che il 13 gennaio dovranno scegliere il loro nuovo presidente e rinnovare il Parlamento . Il voto dei taiwanesi segnerà i rapporti con gli Stati Uniti e la Cina , che minaccia di portare a termine nel 2047 la "riunificazione" con l'isola, senza escludere il ricorso alla forza militare.
La scelta degli elettori cadrà sul Partito democratico progressista (Dpp), che guida l'isola da otto anni con l'attuale presidente Tsai Ing-wen; il Kuomintang (Kmt) all'opposizione e più dialogante con la Cina; il Partito popolare (Tpp), partito centrista dalle ricette populiste, che non avrà molte chances arrivare in testa.Quale sarà il futuro di una delle economie più floride dell'Asia che è riuscita a espandere le sue relazioni con il resto del mondo, nonostante la pressione della Cina? Ne abbiamo parlato con il Direttore Generale Riccardo T.
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