Di solito l'azzeccano. Il team Red Bull è sempre molto attento nel cogliere le occasioni che si presentano durante un Gran Premio, ma domenica a Baku qualcosa non ha funzionato a dovere....
Di solito l'azzeccano. Il team Red Bull è sempre molto attento nel cogliere le occasioni che si presentano durante un Gran Premio, ma domenica a Baku qualcosa non ha funzionato a dovere. Quando l'Alpha Tauri-Honda di Nyck De Vries si è fermata a bordo tracciato dopo un contatto contro il muretto interno che ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra, Max Verstappen, al comando del Gran Premio, è rientrato ai box per l'unico pit-stop.
Perché quella scelta di fermare il proprio pilota leader della gara così frettolosamente: "In quella fase", spiega il team principal Christian Horner, "Max stava iniziando a faticare con le gomme posteriori. Abbiamo quindi deciso che era giunto il momento di fermarlo. Un istante dopo c'è stata la bandiera gialla per De Vries, ci è parso che la sua monoposto fosse integra e col motore acceso, quindi eravamo convinti che sarebbe ripartito.
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