Il nuovo album 'Who We Used To Be' fra nostalgia e maturità (ANSA)
"Non sono un politico, ma un ex soldato e un essere umano, e dalla mia esperienza, limitata alla guerra in Kosovo, così simile a quello che accade in Ucraina e Israele, posso dire che in ogni conflitto sono sempre i civili innocenti che soffrono ed è davvero terribile": parola di James Blunt, a Milano per presentare 'Who We Used To Be', il primo album in studio da 'Once Upon A Mind' del 2019.
Compassione e umanità che emergono anche nel suo nuovo lavoro di studio:"L'album ha un senso di nostalgia, sono nel music business da 20 anni e in questo tempo - racconta il 49enne - il mio posto nel mondo è cambiato, ho incontrato una donna con cui voglio restare per tutta la vita, non scrivo più canzoni d'amore per estranei, i miei genitori stanno invecchiando, ed ora sono io a dovermi occupare di loro.